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GUERRA IN UCRAINA, GIORNO 49, I FATTI

FOCUS: Durante la notte l’ammiraglia della Flotta Russa del Mar Nero, l’incrociatore “Moskva”, ha subito gravi danni per (versione russa) un incendio sviluppatosi a bordo, che ha provocato l’esplosione della Santabarbara. Secondo il portavoce di Zelenskj, Oleksy Arestovich, la nave è affondata dopo essere stata colpita da un missile Neptune. La fornitura di missili antinave britannici agli ucraini era stata annunciata dal governo di Londra 10 giorni fa, impegno rinnovato in occasione della visita di Boris Johnson a Kiev il 9 aprile. Difficile che l’ arma usata per colpire la “Moskva” (sempre che di colpo ucraino si tratti) faccia parte di questo aiuto militare. Di certo l’espansione delle capacità anti nave dell’esercito ucraino attestato ad Odessa, se confermata, comporterebbe una notevole variazione degli equilibri strategici attuali, rendendo più difficile il controllo russo del Mar Nero. 

ECONOMIA:  L’ interscambio di Russia e Cina nel primo trimestre è aumentato del 28,7% su base annua, a 38,17 miliardi di dollari. Lo riferisce la Direzione Generale delle dogane cinese

  • Argentina e il Cile hanno sospeso le consegne di litio alla Russia, ha affermato il vicedirettore del Dipartimento di metallurgia e materiali del ministero dell’Industria e del commercio Vladislav Demidov. L’approvvigionamento russo ora dipende dalla Cina, che fatica a soddisfare anche le proprie necessità interne, e dalla Bolivia
  • Il presidente liberale della Corte dei Conti russa, Aleksej Kudrin, ha previsto un’ inflazione fra il 17 ed 20% quest’ anno. Ha anche ipotizzato che la Russia possa assorbire gli effetti delle sanzioni in circa due anni.

POLITICA INTERNAZIONALE: La premier finlandese Sanna Marin annuncia che il parlamento nazionale esaminerà la questione dell’ adesione alla NATO la settimana prossima. Secondo i media svedesi la collega svedese della Marin, Magdalena Andersson, intenderebbe a sua volta presentare domanda di adesione alla NATO entro giugno. Qualche giorno fa la Russia ha ribadito la sua contrarietà. Il portavoce del Cremlino Peskov ha detto che la NATO non è il genere di alleanza che porta pace e stabilità e che un’ eventuale adesione di Svezia e Finlandia comporterebbe un “controbilanciamento” russo.

GUERRA: il viceministro degli Esteri russo Rybakov ha lanciato un nuovo avvertimento ribadendo che la Russia considererà i mezzi statunitensi e della NATO che trasportano armi in Ucraina come obiettivi militari legittimi. “I tentativi degli Stati Uniti e dei Paesi occidentali di rallentare l’operazione speciale russa in Ucraina”, ha detto, “saranno stroncati”. Non è stato specificato su quale territorio verrebbero colpiti questi convogli.

  • Mariupol: il comandante del Battaglione Azov, Denis Prokopenko, e il capo della 36ma Brigata di fanteria di marina, Sergei Volyn, hanno registrato un video congiunto. Hanno confermato la notizia  della resa di una parte degli uomini della 36° Brigata, data ieri dai russi. Hanno però detto che un’altra parte della Brigata si è congiunta con l’Azov e che i reparti rimasti intendono resistere ad oltranza.
  • Lo stato maggiore russo dice che si sono registrati attacchi ucraini in territorio russo ed avverte che la prosecuzione di questi attacchi provocherà attacchi ai centri decisionali di Kiev, “da cui sin ora ci siamo astenuti”

a cura di Marco Bordoni

creature e curatore del canale Telegram La mia Russia

 

 

 

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