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Posts tagged as “spazio”

PROGRAMMA SPAZIALE TRA TAGLI E SEGRETI

di Giuseppe Gagliano    L’ordinanza di Alexander Bortnikov che dettaglia un elenco di informazioni che, se divulgate o trasmesse a un’organizzazione straniera, uno stato o un individuo costituirebbero una violazione della sicurezza nazionale russa, ha di fatto avvolto nel segreto le attività militari-industriali della Russia. L’ordine di Bortnikov, capo dell’FSB, è entrato in vigore l’11 ottobre e riguarda non solo l’FSB, ma anche le attività dell’SVR, del GUSP e di Rosgvardia e il complesso militare-industriale. L’ordine rende impossibile condividere o commentare queste informazioni in quanto ciò comporta il rischio di essere classificati come “agente estero” e conferma quanto indicato quest’estate. In particolare, l’ordine protegge il programma spaziale Roscomos dagli occhi di osservatori curiosi. Il programma, che fa parte di un settore strategico che attualmente sta vivendo un forte rallentamento sempre più difficile da nascondere, è uno dei segreti più gelosamente custoditi di Mosca.

ANNA KIKINA, DALLA BARBIE ALLO SPAZIO

Nel gruppo dei cosmonauti russi, oggi, c’è solo una donna: Anna Kikina. In questa intervista racconta di sé, della propria professione. E offre qualche consiglio a coloro che volessero ripercorrere la sua strada. “Il cosmonauta donna”, dice Anna, “segue lo stesso programma di addestramento del cosmonauta uomo. A bordo di un navicella spaziale la donna è, prima di tutto, una professionista che svolge i compiti  che le sono stati assegnati. Oggi tutti i cosmonauti sono “universali”, e non sono più divisi tra “pratici” e “teorici” come prima. Sia gli uomini sia le donne devono superare con successo tutti gli esami, possedere conoscenze teoriche che soddisfano i requisiti più elevati e allenarsi regolarmente, affinando le abilità acquisite e praticandone di nuove”.

SANZIONI, QUELLE DI BIDEN NON MORDONO

di Ivan Tkacëv    Il 18 marzo 2021 sono entrate in vigore nuove sanzioni americane a causa dell’avvelenamento del leader dell’opposizione Aleksey Navalny con l’uso, come credono i Governi occidentali, della sostanza militare Novichok, bandita a livello internazionale. Le sanzioni di varie agenzie, tra cui il Dipartimento di Stato e il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti, sono state annunciate il 2 marzo per entrare in vigore dopo quindici giorni, come di norma. Il ministero degli Esteri russo ha definito le azioni degli Stati Uniti un tentativo di interferire negli affari interni, usando come pretesto “la deliberata provocazione di un presunto avvelenamento di Navalny con una sorta di stanza chimica militare”.