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Posts tagged as “legge”

INTELLIGENCE E MILIZIE, L’UCRAINA SI ORGANIZZA

di Giuseppe Gagliano     L’ 8 febbraio la Commissione per la sicurezza nazionale, la difesa e l’intelligence del Parlamento ucraino ha completato l’esame di numerosi emendamenti alla Legge sui fondamenti della resistenza nazionale. La legge proposta dal presidente Volodymyr Zelensky era stata adottata dal Parlamento nel luglio dello scorso anno ed era entrata in vigore il 1° gennaio di quest’anno. La Commissione è stato informata a lungo sulla situazione militare nell’Est del Paese dal servizio di intelligence esterno dell’Ucraina, la SZRU ; dall’intelligence militare, il GUR; dalla la guardia di frontiera, il DPSU ; e dal servizio di intelligence interno, la SBU, il 2 febbraio. Ivan Bakanov, dall’agosto 2019 direttore dell’SBU, ha partecipato di persona ai lavori, aggiornando i parlamentari sulla riforma della SBU attualmente in corso, una delle maggiori sfide della presidenza di Zelensky.

CELLULARI SENZA SEGRETI SE PASSA LA LEGGE

Il ministero dello Sviluppo Informatico,  diretto dal ministro Maksut Shadaev, ha proposto di rendere possibile la registrazione di informazioni relative alle chiamate da e per i cellulari, il loro costo e la loro durata, nonché sulla posizione dei telefoni cellulari stessi, superando le norme sulla segretezza delle comunicazioni. Il Ministero sta discutendo un apposito progetto di legge con gli operatori del settore e con gli altri dicasteri interessati. Secondo tale progetto,  il ministero dell’Interno, l’FSB e l’UST potrebbero chiedere agli operatori telefonici e ottenere tali informazioni anche senza l’autorizzazione del giudice. Ma se l’idea del Ministero fosse accolta, i dati in tal modo ottenuti non potrebbero essere contestati né espunti dai procedimenti giudiziari. Nel frattempo, lo stesso ministero dello Sviluppo Informatico ha preparato gli emendamenti alla Legge sulle Comunicazioni che, appunto, consentirebbero al ministero degli Affari Interni, all’FSB e all’UST di ottenere i dati sulle telefonate anche senza una decisione del tribunale.

LAGO BAIKAL, L’INQUINAMENTO AVANZA

La più vecchia, con un’età di 25 milioni di anni. La più profonda, visto che arriva a 1.642 metri di profondità. La più vasta, poiché è larga 48 chilometri, lunga 636 e contiene 23.615 chilometri cubi d’acqua. Il Lago Baikal, in Siberia, è la più importante riserva naturale di acqua fresca del mondo (un quinto dell’acqua potabile del pianeta si trova tra le sue sponde) ma non è immune ai rischi e ai danni del degrado ambientale

CALO DEMOGRAFICO, L’INCUBO DELLA RUSSIA

In pochissimo tempo, non più di una ventina di giorni, il Parlamento russo (prima la Duma, all’unanimità, poi il Consiglio della Federazione) ha approvato un progetto di legge del Governo e l’ha inviato al Cremlino per la firma del presidente Putin. Misure contro il Coronavirus? Crisi del petrolio? Nulla di tutto questo. La legge affronta un problema con cui la Russia fa i conti da molto tempo e che, finora, non è riuscita a risolvere: il calo demografico.