Posts published by “Fulvio Scaglione”
"Lettera da Mosca" vuole essere uno spazio aperto a tutti coloro, giornalisti, esperti, studiosi o conoscitori della Russia, che sono stanchi della russofobia imperante come della russofilia ingenua e grossolana che si trova in Rete. Graditissimi i pareri diversi purché argomentati e fondati. Coordina il sito Fulvio Scaglione.
Succedeva l’8 dicembre del 1991, in una dacia nella foresta di Belovezha, in Bielorussia. Boris Eltsin per la Repubblica russa, Leonid Kravchuk per quella ucraina e Stanislav Shushkevic per quella bielorussa proclamavano la fine dell’Unione Sovietica “come entità giuridica e politica”. Ma in realtà succede ogni giorno, perché la fine dell’URSS non è mai finita.
di Fulvio Scaglione – Una cosa russa che più russa non si può, ovvero piena di contraddizioni e sorprese, è l’agricoltura. Il 30% della popolazione rurale non dispone di strade asfaltate; il 45% non dispone di acqua sicuramente sana e potabile; solo il 5% dei contadini ha accesso a vere fognature, un dato oggi uguale a quello del 1990. Ma l’esportazione di prodotti agricoli e generi alimentari nel 2019 ha portato alla Federazione 25 miliardi di dollari, più dell’industria degli armamenti; i contadini russi producono il 13% di tutto il grano commerciato nel mondo e il 23% di tutti i cereali commerciati nel mondo. Un condizione che a volte attrae ironie ma pone a chi governa il Paese questioni di non poco conto.

