Posts published by “Fulvio Scaglione”
"Lettera da Mosca" vuole essere uno spazio aperto a tutti coloro, giornalisti, esperti, studiosi o conoscitori della Russia, che sono stanchi della russofobia imperante come della russofilia ingenua e grossolana che si trova in Rete. Graditissimi i pareri diversi purché argomentati e fondati. Coordina il sito Fulvio Scaglione.
di Marco Bordoni Il 2 giugno del 1996, quando Vladimir Yakovlev batté a sorpresa il sindaco in carica Anatoly Sobchak nelle elezioni municipali di San Pietroburgo, il quarantaquattrenne Vladimir Putin, vicecapo dell’amministrazione comunale, si trovò in un momento difficile della sua carriera. Per la seconda volta, dopo l’uscita dal KGB nel 1990, il futuro Presidente si trovava su un binario morto: “Cosa fare?”, avrebbe ricordato più tardi: “In realtà, non c’era un posto dove lavorare. Ad essere sincero, ho anche pensato: magari vado lavorare con un taxi”. La salvezza venne da Anatoliy Chubais.
È morta all’età di 100 anni a Gomel’, in Bielorussia, Ljubov’ Alekseevna Netupskaja. Era stata la prima testimone di un evento storico: la vittoria contro il nazismo, la resa senza condizioni della Germania hitleriana, firmata nella notte tra l’8 e il 9 maggio 1945 a Berlino, nel quartier generale del comandante delle truppe sovietiche, maresciallo Georgij Zhukov, dal feldmaresciallo Wilhelm Keitel.
Aleksandr Bastrykin è il procuratore generale della Federazione Russa e guida lo Sledkom, il Comitato Investigativo federale. Insomma, è il primo e più potente poliziotto del Paese. Ed è tra l’altro considerato uno dei “fedelissimi” di Vladimir Putin, uno dei baluardi del suo potere. I due si sono incontri per un aggiornamento sul tema della corruzione e Batryskin ha informato il Presidente che negli ultimi dieci anni sono finiti sotto processo, con quell’accusa, 5.700 funzionari pubblici di ogni genere e rango, da ministri a burocrati locali.


